Pagina Carattere: + - Pagina: Precedente | Successiva

Paura per gli edifici scolastici

A San Martino di Finita i genitori sono preoccupati

di: Domenico Rè

Estratto da : Il Quotidiano del 15 marzo 2005
A San Martino di Finita i genitori sono preoccupati
Paura per gli edifici scolastici

SAN MARTINO DI FINITA- Continua il monitoraggio la parte del CNR dell'abitato di San Martino di Finita che resta sempre a rischio frana. Il problema più grosso al momento sembra essere rappresentato dal fatto che non si riesce a ben individuare l'andamento delle falde acquifere e della loro più generale dispersione nel sottosuolo. E sono proprio queste che, dopo l'enorme quantitativo di pioggia e neve caduti nei giorni addietro, potrebbero ulteriormente ingrossarsi provocando seri danni, simili a quelli di cavallerizzo.
Per adesso non si registrano avanzamenti particolari delle masse franose e, da parte dell'ufficio tecnico comunale, coordinato dal geom. {Raffaele Rinaldi, si è cominciato a ripulire i vecchi condotti di scolo delle acque. Qualcuno tra i cittadini, per via del giustificato timore, ha preferito trasferirsi temporaneamente presso familiari e parenti dei comuni vicini. Ma, viene ribadito da più parti, che per il momento non esiste alcun rischio di evacuamento. Lo stesso sindaco e l’ Amministrazione comunale, fanno sapere che, nell'ambito dei loro interventi già in atto, hanno "comunque pronto un piano di primo intervento in caso di effettiva necessità". La Pro loco, dal canto suo, facendosi interprete delle sensazioni diffuse tra la cittadinanza, ha chiesto alle autorità superiori preposte, di diffondere un comunicato scritto sul reale stato di fatto attuale. "Perché, si legge nella nota, solo così, qualunque essa sia, potrà essere legittimata la verità del momento". Sull'argomento sono intervenuti anche i consiglieri comunali di minoranza Aceto, Castagnaro, Chimenti e Guzzo che, in un comunicato stampa, dichiarano “di aver preso atto della gravita del dissesto idrogeologico in atto nel comune di San Martino" e, "avendo altresì preso • atto che il comune nella giornata di domenica scorsa era chiuso, come fosse una normale giornata festiva, suscitando grave preoccu-pazione tra la popolazione", sollecitano la Protezione civile, il CNR e le altre autorità preposte ad intraprendere loro autonome iniziative per sostituirsi "ad una Amministrazione completamente insufficiente e inadeguata". Sensibilità al problema ha dimostrato anche il presidente del Movimento Diritti Civili, Mario Corbelli, che ha chiesto un pronto e deciso intervento da parte di tutte le autorità politiche e non. ' Alla fine, però, accanto al problema delle enormi quantità di acque disperse nel sottosuolo, si pone in tutta la sua portata preoccupante e allarmante il fatto che in zona R4, cioè in zona ad elevato rischio di dissesto idrogeologico, si trovano le Scuole medie, le Scuole elementari e le Scuole materne. E il fatto ancor più preoccupante è che questo problema nella sua generalità sembra essere considerato come ineluttabile e quindi tale da essere accettato così com'è. In realtà non la pensano nello stesso modo i genitori dei ragazzi e dei bambini che, trattandosi tra l'altro anche di scuole dell'obbligo, non accettano certamente che i loro figli siano "obbligati" dallo stato a "frequentare" edifici ad elevato rischio di dissesto idrogeologico. Al riguardo, le forze politiche operanti sul territorio sono a loro volta "monitorate" giacché viene rivolta loro l'accusa, da parte di strati consistenti della popolazione, di non affrontare direttamente il problema scuole.
Domenico Rè

Questo articolo è apparso 7 anni fa
S. MARTINO DI FINITA. Il sindaco Pasquale Filippo, lancia un grido d’allarme
«II mio comune frana»
Gli abitanti corrono gravi pericoli nell’indifferenza della Regione

Sette anni fa, il 24 febbraio del 1998, II sindaco dell' epoca, Pasquale Filippo, denunciava al Quotidiano della Calabria il dissesto idrogeologico di San Martino di Finita. Il paesino aveva iniziato già da allora a scivolare verso valle e "se non si interviene subito - aveva annunciato profeticamente - potrebbe accadere qualcosa di grave, abbiamo bisogno aiuto". Pasquale Filippo aveva informato la Regione e la presidenza e Consiglio denunciando Io scaricabarile delle responsabilità nonostante una dettagliata relazione del Genio civile unico ufficio intervenuto in tempo.

Pagina: Precedente | Successiva