San Martino di Finita

natura

geografia


curiosità

località:

Brugnano
Tarantino
Spurchiamamma
Zitola
Paradisiello
Purgatorio
Valle del Ducco
Falerna
Valle S. Bartolo
Vignale
Piano di Toglia
Iasturi
SERRA DALÌA
T. Coscinello
F.te Brunello
la Misericordia
C.ZO S. NICOLA
TIMPA ROSSA
SERRA ROSSA
Romolo
Serralta
Vallone di Celica
Stamato
SERRA PETRULLA
Spaccafondo
Veltri
S. Maria delle Grotte
li Destri
SERRA ACQUAVIVA
S. Bartolo
il Mango
C.ZO CARNEVALE
F.ra Finita

 

 

 

 

Shën Murtiri

Natura

Il territorio di San Martino di Finita è ricco di paesaggi incontaminati e di bellezze naturalistiche. Il piccolo borgo è rimasto intatto e conserva suggestioni che riportano alla memoria i tempi passati. Inoltrandosi negli stretti e per le ripide scalinate si percepisce l'immobilità del tempo. Le due chiese sono di rito cristiano, e si trovano al centro di San Martino . Da non perdere una visita nel semplice ma molto frequentato Santuario della Madonna della Misericordia. Per chi ama la natura e le escursioni si consiglia una passeggiata fino al fiume Finita che, nei mesi di piena, forma dei piccoli salti d'acqua lungo il suo percorso.
Dal sentiero per Varcovecchio o da Piano di Taglio/Serra Sant'Elia - area pic-nic La località è raggiungibile attraverso un sentiero che passando da Piano di Taglio arriva a Serra Sant'Elia e finisce alla fontanella Soprana nelle cui vicinanze è stata allestita un'area pic-nic. Il percorso si snoda tra castagni e faggi. Proseguendo lungo il sentiero si arriva agevolmente a piedi alla fonte di Brunello - area pic-nic , una volta in tutta l'area si piantavano patate, ancora più in alto si arriva a Stamato e da li in circa 20 minuti alla sommità Serra Perulla 1328 ml

La geografia:

Comune della provincia di Cosenza sul versante orientale della catena costiera. Confina con i comuni di Cerzeto, Fuscaldo, Guardia Piemontese, Lattarico, Rota Greca, Torano. Dista dal suo Capoluogo 36 Km.

Le vette:
Serra Petrulla(m 1328),Serra Dalia o Serra Sant'Elia (m 803).

I corsi d'acqua:
fiume Finita
torrrente Coscinello

Piatti tipici

Le pietanze tradizionali sono cucinate con la meticolosità di un tempo e, cosa ancora più importante, con ingredienti genuini. Ricca la varietà dei primi piatti come i tagliolini fatti in casa cotti nel brodo di gallina o i fusilli conditi con il sugo di capra oppure con la carne di maiale. Gustosi e nutrienti sono, anche, le minestre con cavoli, patate, fagioli insaporiti con la salsiccia o con la cotica di maiale. Molto usate, inoltre, sono le fave e i legumi in genere. Anche i dolci sono vari anche se di gusto semplice come quelli che si preparano a Pasqua, con il classico uovo bollito, o con il miele e il vino cotto come i "mustazzuoli", di cui segue la ricetta.
I mustazzuoli
Ingredienti: Tre quarti di miele di fichi, farina quanto basta, una bustina di lievito per dolci. Procedimento: Versare in una terrina il miele, la farina e il lievito. Lavorare l'impasto fino a ottenere un composto uniforme ma morbido. Creare delle forme a "esse" o a treccia. Infornare a 180° per tredici minuti.

L'abito tipico:
L'abito da cerimonia tradizionale della donna cerzetana era costituito da una suttanina (sottana), solitamente di colore avorio e lavorata a ritagli, sulla quale si indossava una suttana (gonna) laminata in oro. Per sorreggerla si usavano i curpietti (sottili bretelle). Sopra si portava un camisino (copripetto) ricamato di cotone bianco sul quale c'era la bettija (gilet senza maniche) anch'essa laminata in oro ma di colore diverso dalla suttana. Per coprire le spalle si indossava lo jppuni (giacchetta con maniche) della stessa tinta della gonna. Al vestito, infine, si aggiungeva un cinturino ricamato con filo dorato. I capelli, raccolti in trecce e fissati con la kesa (diadema ricamato con fili d'oro o di argento), erano coperti dal tulli (velo) ricamato.

Torna a inizio pagina

.

 

Curiosità

I sindaci:
1939 Giuseppe Alimena (comm. pref.)
1940 Francesco Porfidia (comm. pref.)
1941 Eugenio Cavalcanti (comm. pref.)
1941-42 Guerino Lombardo (comm. pref.)
1942 Alfredo Pinnola (comm. pref.)
1943 Guerino Lombardo (podestà)
1943-44 Camillo Tocci (comm. pref.)
1945 Vincenzo Garofolo
1945-46 Giovanni Gurnari (comm. pref.)
1946-49 Garibaldi Scavello
1950 Domenico Miceli (comm. pref.)
1950-53 Giuseppe Alimena (comm. pref.)
1953-59 Newton Licursi
1960-63 Ferruccio Tricarico
1964 Francesco De Biase
1965 Mauro Rocco Ippolito
1965-67 Pasquale Cavallo
1967-70 Mauro Rocco Ippolito
1971-74 Alfonso Addirizzito
1975 Bernardino Licursi (sindaco f.f.)
1975-80 Giovannino Pinnola
1980-85 Newton Licursi
1985-88 Florindo Castagnaro
1988-90 Armando Tocci
1990-95 Geniale Paura
1995-2000 Pasquale Filippo
2000-2005 Pasquale Filippo
2005-2009 Teodoro Santoro
In carica - Teodoro Santoro