Torano Castello

a.s.l.m. 360,9 m, ab. 2082 Kmq 30,06
Confina con i Comuni di San Martino di Finita, Cerzeto, Mongrassano, Lattarico, Bisignano.
sorge su un poggio tra i fiumi Finita e Turboli

Provincia
Cosenza, a circa 25 Km.

bacini idrografici
Principale: fiume Crati; secondari: fiume Finita e Turboli.

Cozzo la Torre

Peritano

Torre del carcere

Cenni storici

Alcuni vogliono l'abitato legato a un' antica Dapetia o Dampetia di cui ne avrebbe fatto cenno Tito Livio nelle sue Storie, allorché elencò i popoli bruzi che, durante la seconda guerra punica, si schierarono or per i romani or per Annibale.
Ciò però non sembra trovare conferma in precisi riscontri storici, giacché a Dapetia-Dampetia la vita sembra cessare nei primi decenni del III sec. a.C., e a Torano (che dista circa sette km più a monte), invece, sembra svilupparsi intorno al mille.
L'unica certezza è che nei pressi dello Scalo Ferroviario, su Cozzo la Torre, esisteva un grosso insediamento dell'età del ferro e del bronzo.
Il centro fu infeudato alle famiglie Sanseverino principi di Bisignano (1445), ai Cavalcante di Cosenza (1551), ai Lupinacci di Casole (1661) e ai Caputo di Paterno (1665) che lo tennero fino all'eversione della feudalità.

Divenuto Luogo\Università (legge francese del 19 gennaio 1807) nel governo di San Marco, con la legge istitutiva dei Comuni, gli fu attribuita quale frazione Sartano e assegnato (decreto 4 maggio 1811) nel Circondario di Montalto.

Con il nuovo riassetto amministrativo borbonico (legge 1 maggio 1816), fu trasferito nel Circondario di Cerzeto comprendente: Cerzeto, S. Giacomo, Cavallerizzo, Torano, Sartano, S.Martino, S. Maria le Grotte, Rota, Mancalavita, Mongrassano, Serra di Leo.

Il risorgimento ricorda padre Luigi d' Albidona, appartenente al locale Convento dei Cappuccini, e i fratelli Bonaventura, Gaetano ed Emanuele Baviera che, avendo preso parte ai moti del 1848, furono per questo condannati.

Il nome Torano sembra comparire già in un documento del 1126 redatto in lingua greca. La sua etimologia la si vuole, per lo più, derivare dai latini taurus:toro o tur: torre. Figure entrambe campeggianti sul gonfalone comunale.

La specificazione Castello, invece, vi fu aggiunta con r.d. n. 1998 del 23 ottobre 1864, per distinguerlo da altre località omonime.

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