Torano Scalo fraz. di Torano
Castello

Torano Scalo, a.s.l.m. 90 m, ab. 554;

 


Scalo Ferroviario



Dapprima zona boscosa e paludosa, "infestata dai briganti", si incrementò a partire dal secolo XIX con l'apertura della tratta ferroviaria Cosenza-Sibari e con la successiva campagna di bonifica avviata nel ventennio fascista. Più recentemente, invece, notevole impulso al suo sviluppo è stato dato dallo svincolo autostradale Torano-Bisignano.
Rappresenta l'area industriale e artigianale del comune di Torano.

L' abitato non ricade interamente (come per es. il villaggio di Macchia della Tavola o il Villaggio di Bonifica, con relativa chiesa dell' Immacolata) nel territorio di Torano Castello, perché, per vecchie ragioni di confine, questo non è determinato dal vicino fiume Crati, bensì dalla S.S. n. 19, dalla Ferrovia e da scoli d'acqua.

Per decenni la sua Stazione Ferroviaria: "Scalo Ferroviario Torano-Lattarico", ha rappresentato il nodo di comunicazione più importante per tutti i paesi della zona.


MONUMENTI CHIESE MANUFATTI ARCHITETTONICI

Vi è la chiesa dell'Immacolata e il palazzo Mari, con vicina vecchia chiesetta dell'Immacolata.

Integra è la struttura della stazione Ferroviaria.

Vi si tiene processione e festa l' 8 dicembre, giorno dell' Immacolata, patrona del luogo.

Nel poggio soprastante i fabbricati ferroviari vi è la zona archeologica di Cozzo la Torre.

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